Notizie — domenica 4 ottobre 2026, 16:48
Ultimi giorni di caldo, poi la pioggia: il cambio di tempo arriva giovedì
Fino a mercoledì si resta sui 24-26 gradi, poi arriva la prima perturbazione di ottobre. Previsioni aggiornate il 6 ottobre: piogge soprattutto a ovest.
Aggiornamento del 6 ottobre: le previsioni sono cambiate. La perturbazione è attesa giovedì, con piogge forti soprattutto sull'Appennino piacentino, poca pioggia in pianura e in Romagna e un calo delle temperature più contenuto di quanto indicato qui sotto. I dettagli nella notizia «Giovedì arriva la perturbazione: oltre 100 millimetri sull'Appennino piacentino».
Questa domenica è ancora quasi estiva: sole o poche nubi su tutta la regione e massime tra 25 e 26 gradi in pianura, da Parma a Ferrara, con 23 sulla costa riminese. Le notti invece sono già da ottobre, con minime attorno ai 10-12 gradi. Sarà così, con qualche nube in più, anche lunedì e martedì.
Il cambiamento comincia mercoledì, con le prime piogge deboli sull'Emilia occidentale, e si completa giovedì, quando arriva la prima perturbazione atlantica del mese. Le piogge più consistenti sono attese a Piacenza, con oltre 20 millimetri, e a Parma, mentre a Bologna e Ferrara ne cadrà circa la metà. In Romagna giovedì pioverà poco, ma si alzerà il vento, con raffiche attorno ai 50 chilometri orari.
Venerdì è la giornata più instabile per l'Emilia centrale: tra Parma, Reggio Emilia e Modena sono previsti temporali e oltre 20 millimetri di pioggia. Sabato la perturbazione si sposta verso est e porta le piogge più abbondanti in Romagna, tra 17 e 25 millimetri fra Ravenna, Forlì e Rimini, mentre sull'Emilia torna il sereno.
Più della pioggia si farà sentire il calo delle temperature. Le massime passeranno dai 25 gradi di questi giorni ai 15-18 di fine settimana: a Piacenza già giovedì non si andrà oltre i 17 gradi, venerdì ci si fermerà a 16 anche a Parma, Reggio e Modena, e sabato toccherà alla Romagna.
Sarebbe la prima pioggia diffusa dopo un settembre che ha portato in media il 40% di acqua in meno del normale. A quattro o cinque giorni di distanza tempi e quantità possono ancora cambiare: le previsioni comune per comune vengono aggiornate ogni giorno.