Notizie — lunedì 5 ottobre 2026, 11:23
Sei gradi all'alba, 28 al pomeriggio: l'escursione termica di inizio ottobre
Domenica in pianura tra minima e massima sono passati in media 15 gradi, con punte di 21 nel Ferrarese. È il segno del cielo sereno e delle notti che si allungano.
Giacca al mattino e maniche corte al pomeriggio: in questi primi giorni di ottobre in Emilia-Romagna la stessa giornata ha contenuto due stagioni. Domenica 4, nelle stazioni di pianura, la temperatura minima è stata in media di 10 gradi e la massima di 26: una differenza di oltre 15 gradi in poche ore.
In alcune zone la forbice è stata ancora più larga. Ad Aguscello, alle porte di Ferrara, si è passati da 7 gradi all'alba a 28 nel pomeriggio, cioè 21 gradi di differenza. Poco meno a Gaibanella, sempre nel Ferrarese, e alla stazione di Mirandola, nella Bassa modenese, dove la minima è scesa a 6 gradi, la più bassa di tutta la pianura. Le massime più alte sono state invece quelle di Poggio Renatico, che ha toccato i 28 gradi sia venerdì sia sabato sia domenica.
Colpisce che all'alba la Bassa sia stata fredda quasi quanto la montagna. Domenica la minima di Mirandola, a 18 metri di quota, è stata di 6 gradi, come quella del Lago Pratignano, sopra Fanano, a oltre 1.300 metri. Le temperature più basse si sono misurate nei fondovalle dell'Appennino parmense, con 5 gradi ad Albareto e a Bedonia.
Succede nelle notti serene e senza vento: il terreno perde in fretta il calore accumulato di giorno e l'aria fredda, più pesante, ristagna nei punti più bassi. A ottobre le notti sono già lunghe abbastanza da far scendere molto la temperatura, mentre di giorno il sole scalda ancora bene.
La forbice si era allargata giorno dopo giorno: 12 gradi venerdì, quasi 15 sabato, oltre 15 domenica. Durerà poco: con le nubi e le piogge attese da giovedì le notti saranno meno fredde e i pomeriggi molto meno caldi.