Notizie — martedì 13 ottobre 2026, 13:21
L'alba più fredda dell'autunno: 6 gradi in pianura, quasi zero sul crinale
Dopo la pioggia di lunedì il cielo si è aperto e le temperature sono crollate: sotto i 10 gradi in tre stazioni di pianura su quattro. In città fino a 5 gradi in più.
Chi è uscito presto stamattina se n'è accorto: è stata l'alba più fredda dall'inizio dell'autunno. In pianura la temperatura minima è stata in media di 9 gradi, un grado e mezzo in meno della mattina più fredda vista finora, quella del 4 ottobre. Tre stazioni su quattro sono scese sotto i 10 gradi; ieri non ce n'era nemmeno una.
Le minime più basse in pianura si sono misurate nelle campagne: 6 gradi tra Imola e la bassa bolognese, ad Aguscello e Gaibanella nel Ferrarese, a Villanova sull'Arda nel Piacentino, a Castelnovo di Sotto nel Reggiano. In montagna si è andati molto più giù. Al Lago Pratignano, sopra Fanano, il termometro si è fermato a meno di un grado sopra lo zero; 2 gradi a Fiumalbo, a Lagdei nel Parmense, a Febbio nel Reggiano e al Lago Scaffaiolo.
In città, invece, il freddo si è sentito molto meno. Le stazioni urbane hanno segnato tra 10 e 12 gradi: 10 a Ravenna, 11 a Ferrara, Forlì, Modena, Parma e Reggio Emilia, 12 a Piacenza e Rimini. Tra il centro di Ferrara e la campagna di Aguscello, a pochi chilometri di distanza, ci sono stati 5 gradi di differenza. È l'effetto dell'asfalto e degli edifici, che di giorno accumulano calore e di notte lo restituiscono lentamente.
Il freddo è arrivato dopo il passaggio di lunedì, che ha portato pioggia soprattutto a est. Le quantità maggiori si sono viste dove erano attese, nel delta: 50 millimetri a Comacchio, 36 nel Ravennate. Ma è piovuto parecchio, tra 20 e 33 millimetri, anche sull'Appennino bolognese e nella collina riminese, dove non era previsto, mentre a Forlì è caduto meno di quanto ci si aspettasse. A Parma e Piacenza, come annunciato, nemmeno una goccia.
Con il cielo sereno e l'aria più asciutta, nella notte il terreno ha perso calore in fretta: è lo stesso meccanismo che a inizio mese aveva prodotto la forte differenza tra alba e pomeriggio, ma con aria più fresca in partenza.
Nei prossimi giorni il tempo resta stabile e asciutto. Le massime si fermeranno attorno ai 20 gradi e le minime in pianura sui 9-10: mattine da giacca per tutta la settimana, con le notti più fredde ancora sui rilievi.